AVVISO AREA TECNICA (224)

  Pubblicato il : 12 febbraio 2013 - Ultima revisione : 18 marzo 2019

ELENCO DEI PREZZI UNITARI- CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO - CONTRATTO - per l’Appalto relativo ai lavori di “Ristrutturazione di Palazzo Calabrò da adibire a centro di aggregazione con spazi espositivi” - PON Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013, Obiettivo Operativo 2.8. [Decreto di AdG del 21/06/2011], di seguito si riporta ELENCO DEI PREZZI UNITARI- CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO

Si rimanda in Avvisi 2013 nella sez. documenti gli allegati di cui sopra in oggetto . Allegasi copia del contratto: REPUBBLICA ITALIANA Comune di Pagliara (Provincia di Messina) OGGETTO: Contratto per l’Appalto relativo ai lavori di “Ristrutturazione di Palazzo Calabrò da adibire a centro di aggregazione con spazi espositivi” - PON Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013, Obiettivo Operativo 2.8. [Decreto di AdG del 21/06/2011] CUP: B33B09000620007 - CIG:4630293EA5 Repertorio n. ________ del _____/__________/ 2012 Importo a base d’asta: €.492.862,58 # oltre IVA Importo contrattuale al netto del ribasso offerto €. ……………. # oltre IVA Ente appaltante: Comune di Pagliara – Via Regina Margherita n. 92. Ditta aggiudicataria: ………………………….. con sede in ..……………………………………………………………………………… Modalità di finanziamento: Fondi a carico del PON Sicurezza . Obiettivo 2.8. L’anno duemiladodici, il giorno ……….. del mese di …………….., in Pagliara e nella Residenza Municipale, avanti a me Dott./Dott.ssa ……………………………….., nato/a a …………………… (…….) il ………………………… e residente in …………………. (……..), Via………………….Segretario Comunale, titolare autorizzato a rogare gli atti in forma pubblica amministrativa, ai sensi dell’art. 89 del T.U. 3 marzo 1934 n. 383 e dell’art. 97 del D.Lgs. n. 267/2000, nell’interesse del Comune di Pagliara, SONO PERSONALMENTE COMPARSI I SIGNORI 1) Geom. Spadaro Malomo Carmelo, nato a Pagliara (ME) il ventisei dicembre millenovecentocinquantacinque (26/12/1955), nella qualità di Responsabile Area Tecnica del Comune di Pagliara, giusta Determina Sindacale n. 1 del 02/01/2013, ove è domiciliato per ragioni d’ufficio, il quale dichiara d’intervenire nel presente atto, in nome, per conto e nell’interesse dell’Amministrazione che rappresenta, codice fiscale e partita IVA “00414810838”; 2) Signor ……………………… nato/a a ……………………… (……….) il ………………………. (…./……/19…….) e residente in …………………. (………..) Via ………………………….. N°……., Codice fiscale e P.I. di iscrizione nel registro delle imprese …………………………….., la quale interviene nel presente atto nella qualità di Amministratore Unico e Legale Rappresentante della ditta ………………. con sede legale in ………………….. (…) Via……………… n. 112, iscritta alla Camera di Commercio di …………… con il numero Repertorio Amministrativo n. ……………., che nel testo del presente contratto d’ora in avanti sarà denominato “Appaltatore”. Dette persone, della cui identità personale sono certo, mi chiedono di ricevere il presente atto, ai fini del quale PREMETTONO - che con delibera della Giunta Municipale n. ……… del ……../…../2012, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il Progetto Definitivo/Esecutivo dei lavori sopra citati, redatto dall’Arch. Elena Mirenda conformemente all’incarico ricevuto con Determina UTC n. 134 del 22.12.2011, dell’importo di €. 492.862,58 (euro quattrocentonovantaduemilaottocentosessantadue/58) a base d’asta di cui € 16.560,70 (euro sedicimilaconquecentosessanta/70) per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, di €. 49.286,26 (euro quarantanovemiladuecentottantasei/26) di IVA al 10% e di € 24.397,00 (euro ventiquattromilatrecentonovantasette/00) per Imprevisti; - che con determina del Responsabile Area Tecnica n. ……. del …/…./2012, Reg. Gen. N. …… del …/…./.2012, ad oggetto Appalto per l’affidamento dei lavori relativi alla “Ristrutturazione di Palazzo Calabrò da adibire a centro di aggregazione con spazi espositivi” - PON Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013, Obiettivo Operativo 2.8., Provvedimento a contrarre ed approvazione degli atti per l’espletamento della gara – CIG: …………………………, è stato avviato l'appalto oggetto del presente contratto mediante Procedura aperta di gara ai sensi dell’art.55, comma 5, del D. Lgs. n.163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche ed integrazioni; – che a seguito di apposita procedura aperta di gara effettuata ai sensi dell’art. 55, comma 5 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i., e come da Verbale di gara in data …../…/2012, è stata dichiarata provvisoriamente aggiudicataria dell'appalto di che trattasi l’impresa …………………. che ha offerto un ribasso del ………….% (………………………………/percento) sull’importo a base di gara, e pertanto per un importo netto pari ad euro …………,…. (………………………….……/……); – che con determinazione n. …………. del ……./……../2012 la gara è stata definitivamente aggiudicata alla succitata Ditta, alle condizioni dette a seguito del riscontro della regolarità delle procedure seguite; VISTO il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) rilasciato dal Responsabile dello Sportello Unico Previdenziale della Provincia di ……………. in data …/…/2012, per stipula contratto, dal quale risulta che la Ditta ……………………… è in regola con il versamento dei contributi; VISTO il Certificato del Casellario Giudiziale rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale – Ufficio locale di ………… - rilasciato in data …../……/2012 dal quale risulta che la posizione a carico del titolare della Ditta è “NULLA”; VISTO il Certificato dei carichi pendenti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di ……………rilasciato in data …./…../2012 dal quale risulta che il/la Sig./Sg.ra …………………….. non riveste la qualità di imputato ai sensi dell’art. 60 c.p.p.; VISTO il Certificato fallimentare del Tribunale di Messina – Ufficio Fallimentare – rilasciato in data ……/…/2012 dal quale si evince che non risultano pendenti istanze e procedure fallimentari a carico della Ditta ………………..; VISTO il certificato della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di ………………, rilasciato in data …./…../2012, dal quale emerge che a carico della predetta Ditta non risulta alcuna procedura concorsuale in corso ai sensi della normativa vigente in materia e che nulla osta ai fini dell’art. 10 della legge 31/05/1965 n° 575 e successive modifiche; Tutto ciò premesso, tra le parti si conviene e stipula quanto segue: Art. 1 - Premesse - Oggetto dell’appalto Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente atto. L’Amministrazione Comunale, come sopra rappresentata, affida alla Ditta ………………. che, come sopra rappresentata, accetta, l’appalto relativo ai lavori di “Ristrutturazione di Palazzo Calabrò da adibire a centro di aggregazione con spazi espositivi”. Art. 2 – Condizioni di cantierabilità Si può procedere alla stipulazione del presente contratto poiché sussistono i requisiti previsti dall’art. 106, comma 3, del Regolamento n. 207/2010, in quanto permangono le condizioni che consentono l’immediata esecuzioni dei lavori, come da verbale di cui all’art. 106, comma 3 del Regolamento n. 207/2010, sottoscritto dal responsabile del procedimento e dall’appaltatore. Art. 3 – Corrispettivo dell’appalto Il corrispettivo dell’appalto viene determinato – tenuto conto del ribasso offerto – nella somma di EURO …………….,…….. (euro ……………………………/…..), da assoggettarsi ad I.V.A., a tale importo si aggiunge quello relativo agli oneri di sicurezza pari ad euro …………….,…. (euro ……………………………/…..). Art. 4 – Tempo utile per la ultimazione dei lavori L’appaltatore darà concreto inizio ai lavori immediatamente e comunque entro quindici giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. Il tempo utile per dare ultimati tutti i lavori in appalto è fissato in giorni 180 (centottanta) naturali e consecutivi, decorrenti dalla data dell’ultimo verbale di consegna. Art. 5 – Penale per ritardata ultimazione dei lavori In caso di ritardata ultimazione dei lavori, ai sensi dell’art. 145 del Regolamento n. 207/2010, sarà applicata una penale per ogni giorno di ritardo della misura di 0,5 per mille dell’importo netto contrattuale e comunque non superiore al 10 per cento. Art. 6 – Cauzione provvisoria L'offerta presentata per la partecipazione alla gara per l'affidamento dell'esecuzione dei lavori di cui in epigrafe, ai sensi dell’art. 75 del D.Lgs n. 163/2006, corredata da una cauzione pari al 2% (due per cento) dell'importo dei lavori a base d’asta, è stata prestata mediante: – fidejussione assicurativa della …………………………… Assicurazioni n. ……………….. in data ……../…./2012 per l’importo di euro ……………..,…. (euro ………………………../….). La suddetta cauzione garantisce l’amministrazione appaltante in caso di mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario e sarà svincolata automaticamente con la sottoscrizione del presente contratto. Art. 7 – Cauzioni, garanzie e coperture assicurative 7.1. Garanzia fidejussoria del 10% L’appaltatore, ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs n. 163/2006, ha costituito una garanzia fidejussoria del 10% (dieci per cento) dell’importo dei la¬vori a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni nascenti dal contratto, del risarcimento dei danni derivanti dall’inadempienza delle obbligazioni stesse, del rimborso di somme eventualmente corrisposte in più dall’amministrazione appaltante, nonché della tacitazione di crediti esposti da terzi verso l’appaltatore, salvo, in tutti i casi, ogni altra azione ove la cauzione non risultasse sufficiente, mediante: – fidejussione assicurativa della ………………… Assicurazioni n. ……………….in data ……/…./2012 per l’importo di euro …………………,.. (euro …………………………………/…..). Detta cauzione cessa di avere effetto solo alla data di approvazione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. Resta comunque convenuto che, anche dopo l’approvazione del collaudo finale, qualora nulla osti da parte dell’amministrazione alla restituzione della cauzione, questa potrà restare, ad insindacabile giudizio della stessa, in tutto od in parte, vincolata a garanzia dei diritti dei creditori per i titoli di quanto dovuto dall’appaltatore per le inadempienze derivanti dalla inosservanza di norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione assicurazione, assi¬stenza e sicurezza fisica dei lavoratori comunque presenti in cantiere nonché di ogni altra obbliga¬zione scaturente dal contratto. 7.2 Polizza di assicurazione per responsabilità civile verso terzi L'Appaltatore ha costituito polizza di assicurazione n° ……………………….. del …./…../.2012 rilasciata dalla ……………….. Assicurazioni con sede legale in …………….., Via……………………N°….. – Agenzia di …………………. Via ………………… N°. ………., che copre danni eventuali della stazione appaltante a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere anche preesistenti, nonchè assicura la stessa contro la responsabilità civile per danni causati a terzi. Art. 8 – Pagamenti in acconto Per l’esecuzione dei lavori all’appaltatore non è dovuta alcuna anticipazione sul importo contrattuale. L’appaltatore avrà diritto a pagamenti in acconto in corso d’opera ogni qual volta il suo credito, al netto del ribasso d’asta e delle ritenute di legge, raggiunga la cifra di euro 100.000,00 (euro centomila/00); contestualmente saranno pagati le percentuali relative agli oneri di sicurezza che non sono soggetti a ribasso d’asta. I lavori a corpo saranno pagati in base alla percentuale realizzata. Il termine per l’emissione dei certificati di pagamento relativi agli acconti del corrispettivo d’appalto è fissato, in giorni 30 a decorrere dalla maturazione di ogni stato di avanzamento dei lavori. Il termine per disporre i pagamenti degli importi dovuti in base al certificato è fissato in giorni 30 a decorrere dalla data di emissione del certificato di pagamento. L’appaltatore assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della Legge 13 Agosto 2010 n. 136 e successive modifiche. L’appaltatore si impegna a dare immediata comunicazione alla stazione appaltante ed alla prefettura di Messina della notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria. Art. 9 – Pagamento della rata di saldo Il termine di pagamento della rata di saldo, del presente contratto, è fissato in giorni 60 dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione e previo accertamento del regolare a-dempimento, da parte dell’appaltatore, degli obblighi contributivi e assicurativi. Detto pagamento, non costituirà comunque presunzione di accettazione dell’opera, ai sensi dell'art. 1666, secondo comma del codice civile. La liquidazione della rata di saldo ha carattere provvisorio e può quindi essere rettificata o corretta qualora la direzione dei lavori, a seguito di ulteriori accertamenti, lo ritenga necessario. Nel caso di ritardo nei pagamenti degli acconti e della rata di saldo si applicheranno le disposizioni dell’art. 142 del D.P.R. n. 207/2010. In ogni caso, il ritardo nel pagamento degli acconti non dà diritto all'appaltatore di sospendere o di rallentare i lavori, né di chiedere lo scioglimento del contratto. Al pagamento delle spese sostenute è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell’ufficio Pagamenti della Segreteria Tecnica PON subordinata all’esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l’Amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse. E’ esclusa la possibilità di cessione dei crediti derivanti da contratti affidati nell’ambito dei progetti ammessi al finanziamento del PON Sicurezza. La sottoscrizione del contratto non impegna il beneficiario finchè non è stato approvato dalla Autorità competente, dal Responsabile di Obiettivo Operativi e registrato qualora previsto presso gli organi di controllo. L’appaltatore si assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari in base alla Legge n° 136/2010 e s.m.i. e si impegna a ricevere i pagamenti relativi il presente contratto esclusivamente tramite bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire piena tracciabilità delle operazioni, pena la risoluzione di diritto di contratto Art. 10 – Modalità e termini del collaudo Il completamento delle operazioni di collaudo dovrà avvenire entro e non oltre mesi 3 dall'ultimazione dei lavori con l'emissione del relativo certificato di collaudo provvisorio e l’invio dei documenti all’amministrazione, di cui all’art. 229 del D.P.R. n. 207/2010. Art. 11 – Divieti Il contratto d’appalto non può essere ceduto, a pena di nullità. La violazione della disposizione comporterà l’annullamento dell’aggiudicazione o la nullità del contratto. È vietata infine qualunque cessione di credito e qualunque procura che non siano riconosciute dall’amministrazione. Art. 12 – Indicazione delle persone che possono riscuotere Per tutti gli effetti del presente atto, l’impresa appaltatrice elegge domicilio legale in …………………(….), Via ……………………… n. ……….. Tutti i pagamenti a favore dell’Appaltatore saranno intestati a …………………… nella qualità di Amministratore Unico dell’Impresa ……………………….., mediante accreditamento sul conto corrente “dedicato” – C/C IBAN: …………………………………………………………………… In caso di cessazione o la decadenza dall'incarico delle persone autorizzate a riscuotere e quietanzare, l’appaltatore è obbligato a darne tempestiva notifica alla stazione appaltante. In caso di cessione del corrispettivo di appalto successiva alla stipula del presente contratto, il relativo atto dovrà indicare con precisione le generalità del cessionario ed il luogo del pagamento delle somme cedute. L’identità della persona autorizzata alla riscossione dovrà risultare, nel caso di ditte individuali, dal certificato della Camera di commercio e nel caso di Società mediante appositi atti legali. Art. 13 – Pagamento delle maggiori imposte Se al termine dei lavori il loro importo risultasse maggiore di quello originariamente pattuito con il presente contratto e/o da eventuali atti aggiuntivi, è obbligo dell'appaltatore di provvedere all'assolvimento dell'onere tributario mediante pagamento delle maggiori imposte dovute sulla differenza. Se al contrario al termine dei lavori il valore del contratto risultasse minore di quello originariamente previsto, la stazione appaltante rilascerà apposita dichiarazione ai fini del rimborso delle maggiori imposte versate. Il pagamento della rata di saldo e lo svincolo della cauzione da parte della stazione appaltante sono subordinati alla dimostrazione dell'eseguito versamento delle eventuali maggiori imposte. Art. 14 – Modalità di risoluzione delle controversie E’ esclusa la clausola arbitrale. Per la definizione delle controversie è, pertanto, competente il Giudice del luogo ove il contratto è stato stipulato. Agli effetti del presente atto, l’Appaltatore dichiara di eleggere domicilio presso la sede legale della Ditta e le notifiche di ogni atto giudiziale, giurisdizionale, amministrativo, contabile e di qualsivoglia natura si hanno per legalmente avvenute una volta eseguite nel detto domicilio elettivo. Art. 15 – Discordanze negli atti di contratto Qualora uno stesso atto contrattuale dovesse riportare delle disposizioni di carattere discordante, l’appaltatore ne farà oggetto d’immediata segnalazione scritta all’amministrazione appaltante per i conseguenti provvedimenti di modifica. Se le discordanze dovessero riferirsi a caratteristiche di di-mensionamento grafico, saranno di norma ritenute valide le indicazioni riportate nel disegno con scala di riduzione minore. In ogni caso dovrà ritenersi nulla la disposizione che contrasta o che in minor misura collima con il contesto delle norme e disposizioni riportate nei rimanenti atti contrat¬tuali. Nel caso si riscontrassero disposizioni discordanti tra i diversi atti di contratto, fermo restando quanto stabilito nella seconda parte del precedente capoverso, l’appaltatore rispetterà, nell’ordine, quelle indicate dagli atti seguenti: contratto – capitolato speciale d’appalto – CME - elenco prezzi – dise¬gni. Art. 16 - Documenti che fanno parte del contratto Ai sensi dell'art. 137 del Regolamento n. 207/2010, fanno parte integrante del contratto e vengono in esso essere richiamati: a) il capitolato generale, se menzionato nel bando o nell’invito; b) il capitolato speciale; c) gli elaborati grafici progettuali e le relazioni; d) l'elenco dei prezzi unitari; e) i piani di sicurezza previsti dall’articolo 131 del codice; f) il cronoprogramma; g) le polizze di garanzia. Allegato I – Verbale di cui all’art. 106, comma 3 del Regolamento n. 207/2010; I documenti sopra elencati al punto a), c), g) ed Allegato I, non sono materialmente allegati, ma sono conservati dalla stazione appaltante e controfirmati dai contraenti. Sono esclusi dal contratto tutti gli elaborati progettuali diversi da quelli sopra elencati. Art. 17 – Spese contrattuali e registrazione Tutte le spese di contratto, di registro ed accessorie, inerenti e conseguenti al presente atto, nessuna esclusa ed eccettuata, sono ad esclusivo carico dell’impresa appaltatrice, che dichiara di accettarle. Del presente contratto, ai sensi dell’art. 40 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, le parti richiedono la registrazione in misura fissa trattandosi di esecuzione di lavori assoggettati all’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.). Art. 18 - Adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza L’Appaltatore si obbliga ad osservare verso i propri dipendenti, operai ed impiegati, i contratti collettivi di lavoro nazionali e provinciali vigenti nonché le disposizioni stabilite dall’art.18 della legge 19.09.90 n. 55 e s.m.i, quelle disposte dalla legge n. 68/1999 e, in special modo, quelle relative alla sicurezza. E’ altresì obbligato a rispettare tutte le norme in materia retributiva, contributiva, previdenziale, assistenziale, assicurativa, sanitaria, previste per i dipendenti dalla vigente normativa. Per ogni inadempimento rispetto agli obblighi di cui al presente articolo il Comune effettua trattenute su qualsiasi credito maturato a favore dell’appaltatore per l’esecuzione dei lavori, e procede, in caso di crediti insufficienti allo scopo, all’escussione della garanzia fidejussoria. Art. 19 - Richiamo alle norme legislative e regolamentari Per quant’altro non previsto nel presente contratto, le parti si richiamano al capitolato d’appalto nonché alle vigenti leggi in materia di appalti pubblici ed alle altre disposizioni civili ed amministrative. Art. 20 - Trattamento dei dati personali L'Amministrazione Comunale, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, informa l’"Appaltatore" che tratterà i dati, contenuti nel presente contratto, esclusivamente per lo svolgimento delle attività e per l'assolvimento degli obblighi previsti dalle leggi e dai regolamenti comunali in materia. Art. 21 – Norme finali Il presente atto, scritto con mezzi elettronici da me Segretario Comunale, consta di numero tredici facciate e quanto della presente e, dopo averne data lettura alle parti, le stesse lo hanno dichiarato conforme alla loro volontà e, in segno di accettazione, con me Segretario, lo sottoscrivono. L’Amministrazione Comunale __________________________________ L' Appaltatore ______________________________________ Il Segretario Generale ____________________________________