AVVISO ACCESSO A DOCUMENTI AMM.VI (314)

Richiesta di accesso formale a documenti amministrativi per esame e/o estrazione di copie ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni e del D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184.
 Pubblicato il: - Ultima revisione: 18 marzo 2019
Si avvisa la cittadinanza che per la richiesta di accesso formale a documenti amministrativi per esame e/o estrazione di copie ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni e del D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184, deve utilizzare il modulo qui di seguito riportato: C O M U N E D I P A G L I A R A Città Metropolitana di Messina c.a.p. 98020 - Via Regina Margherita, 92 Tel. 0942 737168 - Fax 0942 737203 PEC: comunepagliara@pec.it In bollo se richiesta Copia conforme Prot. n. _____________ del_________________ ******************************************************** All’ Ufficio _____________________________ Via Regina Margherita n. 92 98020 PAGLIARA (ME) OGGETTO: Richiesta di accesso formale a documenti amministrativi per esame e/o estrazione di copie ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni e del D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184. Il/La sottoscritto/a ___________________________________nato/a a ______________________(__) il ____/____/______ e residente a __________________________________________________ (__) in Via _________________________________________ n. ___ Tel./Cell. _____________________ e-mail_____________________________________________________________________________ documento di identità: Tipo________________________ n.____________________________, rilasciato in data________________________________ da__________________________________ in qualità di diretto/a interessato/a all’accesso in rappresentanza di (ditta, società, cooperativa,consorzio, ente) __________________________________ del quale si agisce, allegando la delega sottoscritta da quest’ultimo e la copia del documento di riconoscimento C H I E D E di ottenere in visione per esame DI ESTRARRE copia semplice (in carta libera) ¨ □ senza allegati □ con allegati copia conforme all’originale (necessita di marca da bollo € 16,00) dei seguenti documenti ed allegati: (specificare dettagliatamente i documenti e gli atti sui quali si intende esercitare l’accesso indicandone gli estremi ovvero gli elementi che ne consentano l’individuazione) 1) _______________________________________________________________________________ 2) _______________________________________________________________________________ 3) _______________________________________________________________________________ 4) _______________________________________________________________________________ DICHIARA •in relazione a quanto richiesto di avere o rappresentare un interesse diretto, concreto e attuale per la tutela della seguente situazione giuridicamente rilevante: ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ •di essere consapevole che in presenza di soggetti contro interessati l’Ente, ai sensi dell’art. 3 D.P.R. 184/06, è tenuto a dare comunicazione della presente richiesta agli stessi i quali possono proporre motivata opposizione entro dieci giorni. Dichiaro di essere informato/a, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del D.Lgs. 196/2003, che i dati personali, di cui alla presente istanza, sono richiesti obbligatoriamente ai fini del procedimento. Gli stessi, trattati anche con strumenti informatici, non saranno diffusi ma potranno essere comunicati soltanto a soggetti pubblici interessati al procedimento, nonché agli altri soggetti, in conformità alle vigenti disposizioni in materia di accesso ai dati. L’interessato potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Luogo e data Firma del richiedente (per esteso e leggibile) Si allega fotocopia del documento di identità del richiedente sottoscrittore della richiesta e fotocopia della delega in caso di rappresentanza dell’interessato. DA COMPILARE IN CASO DI RICHIESTA DI RILASCIO IN COPIA (1) Si allega alla presente il pagamento di € __________________ per diritti di segreteria, quale rimborso del costo di riproduzione per n. facciate (art. 25, legge 241/90) (1) L’esame dei documenti è gratuito. Il rilascio di copie dei documenti è subordinato al pagamento di € 0,50 in marche per diritti di segreteria ogni due facciate riprodotte Dichiarazione del Responsabile del Procedimento a conclusione del procedimento di accesso: Domanda ricevuta il __/__/____ Si dichiara di aver: dato in visione i documenti richiesti rilasciato copia dei documenti richiesti Il Funzionario Responsabile del Procedimento (firma leggibile) __________________________ Il sottoscritto (richiedente) dichiara di aver: preso visione dei documenti ottenuto il rilascio in copia dei documenti richiesti PAGLIARA ________________ In fede _____________________________ PROVVEDIMENTO IN MERITO ALLA RICHIESTA DI ACCESSO FORMALE A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Vista la richiesta di accesso formale ai documenti amministrativi, acquisita al protocollo generale al n._______ del ________________; Visto che sono/non sono stati individuati contro interessati i Signori: ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ Visto che gli eventuali contro interessati sono stati informati ai sensi dell’art. 3 del DPR 184/06 e visto che gli stessi non hanno/hanno presentato motivata opposizione alla richiesta di accesso nel termine di dieci giorni dalla ricezione della comunicazione; IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO DI ACCESSO ACCOGLIE la richiesta di accesso, specificando che la documentazione potrà essere visionata ENTRO TRENTA GIORNI presso l’Ufficio ______________________________ nei seguenti giorni e con i seguenti orari: __________________________________________________________________________________________ ACCOGLIE la richiesta di accesso LIMITATAMENTE AI SEGUENTI DOCUMENTI __________________________________________________________________________________________ per le seguenti motivazioni ____________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ specificando che la documentazione potrà essere visionata ENTRO TRENTA GIORNI presso l’Ufficio _________________________________________________ nei seguenti giorni e con i seguenti orari: _________________________________________________________________________________________; DIFFERISCE L’ACCESSO PER LA DURATA DI __________________________________________________ ai sensi dell’art. 9 del DPR 184/06 per le seguenti motivazioni _____________________________ _________________________________________________________________________________________; RIFIUTA L’ACCESSO ai sensi dell’art. 9 comma 1 per le seguenti motivazioni:___________________________ _________________________________________________________________________________________. In caso di diniego, di limitazione o di differimento dell’esercizio del diritto di accesso, il cittadino ha sia la possibilità di diretta impugnazione del provvedimento nanti il Tribunale Amministrativo Regionale mediante ricorso entro 30 giorni, a norma dell’art. 25, comma 5, della L. 241/90, che la possibilità prevista dal comma 4 del citato art. 25, di chiedere al Difensore Civico competente per ambito territoriale, che sia riesaminata la determinazione adottata dall’Amministrazione comunale. Il Difensore Civico si pronuncia entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza. Scaduto infruttuosamente tale termine il ricorso si intende respinto. Se il Difensore Civico ritiene illegittimo il diniego o il differimento, ne informa il richiedente e lo comunica al Dirigente/Funzionario dell’ufficio responsabile del diritto di accesso. Se quest’ultimo non emana il provvedimento confermativo motivato, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Difensore Civico, l’accesso è consentito. Qualora il richiedente l’accesso si sia rivolto al Difensore Civico, il termine di 30 giorni per il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, previsto dal comma 5, dell’art. 25 della legge, decorre dalla data di ricevimento, da parte del richiedente, dell’esito della sua istanza al Difensore Civico. Pagliara, lì _________________ Il Responsabile del Servizio __________________________________ PROCEDIMENTO DI ACCESSO FORMALE AI SENSI DEL D.P.R. 184/06 Presentazione della richiesta scritta e motivata ai sensi della L. 241/90 (all’Unità Organizzativa competente a formare l’atto o a detenerlo stabilmente, ovvero all’Unità Organizzativa competente a detenere stabilmente la documentazione quando la stessa risulti archiviata)su apposito stampato. Sulla richiesta dovranno essere indicati tutti i dati a disposizione del richiedente che consentano l’individuazione del documento richiesto. Il diritto di accesso si esercita con riferimento ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data dall’Amministrazione. La pubblica amministrazione non è tenuta ad elaborare dati in suo possesso al fine di soddisfare le richieste di accesso (art. 2). La pubblica amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso, se individua soggetti controinteressati, è tenuta a dare comunicazione agli stessi, mediante invio di copia con raccomandata con avviso di ricevimento, o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione. Entro dieci giorni dalla ricezione di tale comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso. Decorso tale termine, la pubblica amministrazione provvede sulla richiesta, accertata la ricezione della suddetta comunicazione (art. 3). Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di trenta giorni decorrenti dalla presentazione della richiesta all'ufficio competente. Qualora la richiesta sia irregolare o incompleta, l’Amministrazione, entro dieci giorni, ne da’ comunicazione al richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento ovvero con altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione. In tale caso, il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta (art. 6). L’atto di accoglimento della richiesta di accesso contiene l’indicazione dell’Ufficio presso cui rivolgersi, nonché di un congruo periodo di tempo per prendere visione dei documenti o per ottenerne copia. L’accoglimento della richiesta di accesso a un documento comporta anche la facoltà di accesso agli altri documenti nello stesso richiamati e appartenenti al medesimo procedimento, fatte salve le eccezioni di legge o di regolamento. L’esame dei documenti avviene presso l’ufficio indicato nell’atto di accoglimento della richiesta, nelle ore di ufficio, alla presenza di personale addetto. I documenti sui quali è consentito l’accesso non possono essere asportati dal luogo presso cui sono dati in visione, o comunque alterati in qualsiasi modo. L’esame dei documenti è effettuato dal richiedente o da persona da lui incaricata, con l’eventuale accompagnamento di altra persona di cui vanno specificate le generalità, che devono essere poi registrate in calce alla richiesta (art. 7). Qualora i documenti richiesti non vengano ritirati e/o esaminati entro il termine previsto nell’atto di accoglimento, gli stessi verranno archiviati e per la visione dovrà essere presentata nuova istanza. Il rifiuto, la limitazione o il differimento dell’accesso richiesto in via formale sono motivati a cura del responsabile del procedimento. Il differimento dell'accesso è disposto ove sia sufficiente per assicurare una temporanea tutela di interessi legittimi o per salvaguardare specifiche esigenze dell'amministrazione, specie nella fase preparatoria dei provvedimenti, in relazione a documenti la cui conoscenza possa compromettere il buon andamento dell’azione amministrativa. L’atto che dispone il differimento dell’accesso ne indica la durata (art. 9). Nelle comunicazioni di diniego, di limitazione o di differimento dell’esercizio del diritto di accesso, il cittadino deve essere informato sia circa la possibilità di diretta impugnazione del provvedimento nanti il Tribunale Amministrativo Regionale mediante ricorso entro 30 giorni, a norma dell’art. 25, comma 5, della L. 241/90, che sulla possibilità prevista dal comma 4 del citato art. 25, di chiedere al Difensore Civico competente per ambito territoriale, che sia riesaminata la determinazione adottata dall’Amministrazione comunale. Il Difensore Civico si pronuncia entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza. Scaduto infruttuosamente tale termine il ricorso si intende respinto. Se il Difensore Civico ritiene illegittimo il diniego o il differimento, ne informa il richiedente e lo comunica al Dirigente/Funzionario dell’ufficio responsabile del diritto di accesso. Se quest’ultimo non emana il provvedimento confermativo motivato, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Difensore Civico, l’accesso è consentito. Qualora il richiedente l’accesso si sia rivolto al Difensore Civico, il termine di 30 giorni per il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, previsto dal comma 5, dell’art. 25 della legge, decorre dalla data di ricevimento, da parte del richiedente, dell’esito della sua istanza al Difensore Civico. P.S. Si avvisa la cittadinanza che non saranno accettate istanze diverse o incomplete da quanto sopra riportato.